6 consigli per ridurre il tempo davanti ad uno schermo

[Tempo di lettura: 3’]

Ciao, e bentornato in Off_Blog!

Ormai avrai capito che l’argomento che ci sta a cuore è la qualità e quantità di tempo che trascorriamo quotidianamente davanti allo schermo, infatti come abbiamo visto negli articoli precedenti – se non li hai letti ti consigliamo di partire da qui – passiamo davvero troppe ore di fronte ai nostri dispositivi tecnologici.

Questo presenta molti effetti negativi.

Se hai fatto il nostro test per scoprire se hai una dipendenza da tecnologia sicuramente lo saprai, altrimenti puoi scoprire il tuo risultato in pochi minuti cliccando qui!

digital-detox-italia-6-consigli-per-ridurre-il-tempo-davanti-ad-uno-schermo_copertina

Certo, la fase di quarantena in cui ci troviamo da inizio marzo non ci ha aiutato a mantenerci lontani da internet, e siamo sicuri che il tuo consumo giornaliero di contenuti sui social sia aumentato a dismisura.

Molto probabilmente anche il lavoro ti ha seguito fin dentro casa, e magari hai dovuto improvvisare il tuo ufficio in salotto, proprio come abbiamo fatto noi del team di aDayOff.

L’utilizzo eccessivo dei dispositivi tecnologici ha effetti deleteri sulla salute, a partire dalla concentrazione, passando per lo stress agli occhi, per finire con disturbi del sonno.

Non ci credi? Eccoti qualche esempio:

  • Quante volte ti sei sorpreso a leggere di un argomento che nulla c’entra con il motivo per cui avevi inizialmente aperto Google?
  • Fai fatica ad addormentarti, dopo che hai fatto un ultimo check delle notifiche, prima di posare il telefono sul comodino?

Se hai dato risposta affermativa a queste domande, sei nel posto giusto!

Tra pochi istanti conoscerai i 6 consigli utili per riprendere il controllo delle tue azioni (e tornare subito a stare meglio).

Ma prima vogliamo raccontarti di come questa quarantena ha modificato le nostre abitudini ed imposto una routine alla quale, dentro le mura domestiche, non eravamo di certo abituati.

digital-detox-italia-6-consigli-per-ridurre-il-tempo-davanti-ad-uno-schermo_2

Il Covid-19 ha cambiato drasticamente le nostre abitudini, costringendoci a prestare più attenzione all’igiene personale e al modo di relazionarci con gli altri. In questo, la tecnologia ci è stata sicuramente di aiuto e ci ha fatto sentire meno soli anche se isolati dagli affetti.

In alcuni casi però l’isolamento, invece di fornire un’occasione per approfondire la conoscenza di noi stessi, ha portato molte persone a sviluppare un attaccamento ossessivo nei confronti dei social.

Ed è così che siamo corsi da una diretta Instagram all’altra, abbiamo fatto incetta di stories di personaggi famosi per vedere come affrontavano i giorni dell’isolamento, abbiamo passato ore e ore in videochiamata con amici e parenti.

Costretti nelle nostre case abbiamo dovuto inventarci e reinventarci il tempo: all’inizio la forza di volontà era tanta, e la voglia di mantenere uno stile di vita sano ed equilibrato sicuramente ci ha mantenuto in carreggiata.

In quello stato iniziale ci sentivamo ancora creativi: stare da soli, gestire il lavoro da casa, seguire le lezioni di scuola dei figli, dedicarsi alla forma fisica, alla lettura e a mille altre attività riscoperte sembrava la soluzione migliore.

Piano piano però il richiamo del mondo esterno si è fatto più intenso e la rete ha offerto una valida alternativa consolatoria alla monotonia della vita di casa: la famosa “finestra sul mondo” offerta da internet ha attirato sempre più la nostra attenzione.

Così, ogni momento è diventato buono per controllare chi era l’ultimo vip affetto da Coronavirus su Instagram, per organizzare il prossimo flashmob dal balcone o l’aperichat con gli amici, o ancora per seguire la lezione di yoga su Facebook o gli ultimi consigli culinari della chef di turno.

“Anziché staccare la spina e dedicarci ad attività piacevoli che non abbiamo mai avuto il tempo di portare avanti a causa di una vita piena di impegni, ci siamo fatti prendere la mano dall’info-social-demia e cioè dall’epidemia di informazioni ed eccesso di utilizzo di social network così, la nostra vita è diventata un’altra prigione da cui poi diventa difficile scappare.”

Gabriele Greco, psicologo e psicoterapeuta.

Siamo sicuri che sia successo anche a te.

È giunto quindi il momento di darti le 6 regole per ristabilire le giuste distanze dai tuoi dispositivi ed arrivare più forte che mai – emotivamente parlando e non – alla tanto agognata FASE 2:

  1. Monitora il tempo che passi davanti ai tuoi dispositivi e datti un limite (es. 3h al giorno);
  2. Spegni le notifiche! Ogni notifica fa perdere in media 35 minuti del flusso di lavoro;
  3. Imposta il telefono in dark mode nelle ore serali. Così facendo, eliminerai gran parte di quelle “onde blu” che sono le responsabili di occhi stanchi e secchi;
  4. Elimina le app social media (sì ok, questa è un po’ forte!);
  5. Blocca i siti che ti distraggono. Ci sono tante app ed estensioni che lo fanno;
  6. Crea distanza dai tuoi dispositivi. Una distanza reale, che ti impedisca di usarli.

La tecnologia ci aiuta a migliorare la nostra vita: questo è fuori discussione.

La facilità nel reperire informazioni, la vicinanza che riusciamo ad avere con persone anche a chilometri di distanza, la condivisione di foto e video con i nostri parenti più cari: in questo periodo ci ha davvero salvato dall’impazzire, è vero.

Ma a che prezzo tutto questo?

La tecnologia ha un impatto veramente devastante sulla nostra salute, è per questo che oggi ti abbiamo dato 6 consigli che con noi hanno funzionato!

Meno produttività, più distrazioni. Meno attenzione, più stress. Meno sonno, più ansia.

Pensaci un attimo: quando è stata l’ultima volta che ti sei fermato a meditare, pensare o semplicemente rilassarti? Magari seduto sul divano o sdraiato sul letto, senza avere l’impulso di controllare se nel gruppo Whatsapp del calcetto o delle mamme della IIIC qualcuno ha scritto qualcosa?

Capita anche a noi: è facile sdraiarsi sul divano e scorrere il feed di Instagram, riempendosi di spazzatura.

E’ un gesto che ti appartiene, non è vero?

Con i 6 consigli utili abbiamo voluto darti degli spunti per iniziare ad agire.

No, non è facile come sembra.

Inizia oggi a dedicarti del tempo: è il più bel regalo che puoi farti!

Siamo programmati per darci giustificazioni.

Ma se sei onesto con te stesso, sai che è arrivato il momento di decidere.

D’ora in avanti agisci!

Nei prossimi articoli ristabiliamo l’ordine delle cose, per migliorare la produttività e non dipendere dagli smartphone. Per rigettare la FOMO e vivere più sereni.

Sei pronto a ricevere consigli e spunti di riflessione?

Andiamo!

Il team di aDayOff

Condividi su facebook
Facebook
Condividi su twitter
Twitter
Condividi su linkedin
LinkedIn
Condividi su telegram
Telegram
Condividi su whatsapp
WhatsApp
Condividi su email
Email
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su telegram
Condividi su whatsapp
Condividi su email

Lascia un commento

Entra nella community aDayOff !